Anche se vivo in Italia, nei giorni passati ho avuto (e perso) la possibilità di prendere il favoloso Asus eeePC 900 (quello con lo schermo da 9 pollici) a un prezzo inferiore a quello italiano e qualche settimana prima della sua commercializzazione nel bel paese. Sfortunatamente, anche dopo aver cercato in vari negozi (e credetemi: Hong Kong ha moltissimi negozi), l’unica versione disponibile era quella con Windows, che ha un disco di minore dimensione. Per la versione con Linux bisogna aspettare, piazzare un ordine e sperare che arrivi entro quindici giorni.
Come mai? È abbastanza semplice: è più facile vendere la versione Windows, nonostante sia nettamente più lenta e con meno spazio sul disco. Quindi i negozi si riforniscono di grosse quantità della versione Windows, e di alcuni pezzi per la versione Linux. Inoltre, per questioni di economia di mercato, è anche probabile che in futuro la versione con Windows costi addirittura meno dell’alternativa libera.
Microsoft ha vinto ancora una volta.
PS: La mia dignità è troppo forte per farmi accontentare della versione Windows. Aspetterò. Aspetterò.