Andato a cena con nuovi amici, chiedo a uno di loro come si trova col nuovo iPhone 4. Bene, mi dice.
È vera tutta la faccenda dell’antenna? Sì, è vera.
E la batteria come va? Peggio del 3GS.
Detto questo resta da dire che l’iPhone 4 è davvero ben fatto. È bello quasi quanto il mio Nexus One.
C’è da dire che il primo tentativo è andato male, ma il video del secondo lancio è eccezionale.
Di cosa sto parlando? Di un Nexus One montato su un razzo e fatto salire fino a otto chilometri e mezzo d’altitudine (ok, non è stratosfera, quella inizia a 12 chilometri, ma il nome ci sta tutto).
It is not really kind to complain about my own employer, but the Telecom Italia Mobile monthly plan offer for the iPad is ridicolous. For 3GB you have to pay 19€, while the same amount of data with Three (H3G) is only 5€ (almost 4 times cheaper!).
Maybe I should ask to rise my salary (just joking, next month is my last month there… anyone has to offer a job to a brillian engineer?).
Nella lotta a colpi di brevetti tra Apple e HTC, in cui Cupertino accusa la società taiwanese di infrangere ben 20 brevetti, non passa inosservata la notizia che Marty Cooper ha lasciato l’iPhone per comprarsi un Motorola Droid, che non sarà un HTC, ma che con molti terminali di quest’ultima condivide il sistema operativo Android voluto da Google, vero bersaglio delle accuse scagliate da Apple.
Perché mai questa notizia è interessante? Perché Marty Cooper è il detentore del brevetto numero 3. 906.166. O, detta più facile, Marty Cooper è l’inventore del cellulare. Di seguito il video nell’intervista in cui avviene la rivelazione.
È interessante sapere che Cooper usa in realtà due telefoni. Oltre al Droid il buon Marty usa il Jitterbug, essenziale, semplice, con i tasti grandi e che si sente forte. Questi ottantenni non si accontentano mai!