Mozilla ha scritto a Canonical, la ditta che materialmente mette insieme Ubuntu, che la smettano di distribuire Firefox senza che gli utenti prendano atto e accettino le condizioni della licenza d’uso (EULA – End User License Agreement). Canonical ha ricevuto e ha messo al primo avvio del browser l’accettazione della licenza, manco fossimo su Windows.
La polemica infuria e molti vorrebbero che IceWeasel (o ABrowser, o quant’altro) o al limite Epiphany ne prendessero il posto come browser principale. Secondo me bene fa Shuttleworth ad accettare le condizioni imposte da Mozilla (in pratica è solo una questione di marchio) per una serie di motivi:
- Firefox è un prodotto che molti già conoscono. È usato dal 20% degli utenti (almeno di quelli che navigano) mentre Ubuntu si perde tra le cifre decimali;
- È giusto tutelare i marchi. Ubuntu è un marchio registrato, Canonical è un marchio registrato e perfino Linux è un marchio registrato. Ciò non toglie che le maniere di Mozilla siano quanto meno discutibili.
Sarebbe però una mossa estremamente gradita da parte di Mozilla (il sasso l’hanno buttato loro) trovare un accordo con Canonical piuttosto che chiedere ad ogni utente di sottomettersi alle regole del mercato. Oppure, meglio, semplicemente smetterla con questa storia e trovare un’altra maniera per tutelare il proprio marchio e fare in modo che il browser sia effettivamente e completamente open. Insomma gli altri brand non chiedono accettazioni di licenze o sottomissioni varie: ci mancherebbe altro che per usare Linux dovessimo inventarci qualcosa del tipo IcePenguin.
Se proprio ‘sta cosa ce la dobbiamo sorbire, allora tanto vale trovare un modo educato per proporla all’utente: l’ultima build che ho provato mostra la EULA in una scheda e la cosa non turba più di tanto, anche se mi piacerebbe sapere se per Mozilla è sufficiente.
Un’altra maniera potrebbe essere quella di mettere l’EULA di Firefox all’interno della licenza di Ubuntu mostrata durante l’installazione (così è sicuro che nessuno la legga). C’è però da considerare che Ubuntu non mostra una licenza di utilizzo (capito Mozilla? Ecco come si fa!), o almeno non me l’ha mostrata quando ho provato ad installare quella che tra un meze e mezzo sarà la 8.10 Intrepid Ibex. Inoltre questa soluzione non è applicabile alla versione live… Insomma teniamocela in una scheda e che si veda una volta sola e mai più1 .
In definitiva nonostante tutto io voto per Firefox®, anche se ho un debole per Epiphany, specialmente se accoppiato con WebKit2 .
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