L’apolitica sportiva
August 5, 2008 – 4:22 pmStavo quasi per trovarmi d’accordo. Poi ho acceso il cervello e tutto è tornato a posto.
Gasparri, proprio quello della legge omonima, ha chiesto agli atleti italiani di boicottare la cerimonia di apertura dei giochi olimpici cinesi. Dello stesso avviso Giorgia Meloni, ministro della gioventù1 secondo cui bisogna dare un segnale forte. Un segnale forte a cosa? Al problema del doping? All’eccessivo numero di discipline olimpiche? Alla qualità dell’aria di Beijing?
No. Deve essere un “gesto simbolico, che dovrebbe invitare tutti a riflettere su quei principi fondamentali, Pace, Libertà e Democrazia, che non possono essere messi in secondo piano”. Ma Pace, Libertà e Democrazia fanno capo a dei problemi politici che tocca ai politici risolvere. E il governo italiano alla cerimonia d’apertura ci sarà, per dare il segnale forte che sui diritti umani si può anche chiudere un occhio.
Per cui, carissimi Gasparri e Meloni, se a voi e agli altri vostri esimi colleghi mancano le palle per fare la cosa giusta, non fate ricadere tale responsabilità su chi ha solo una manciata di giorni per far valere il lavoro di quattro anni.
- io sento di far parte della gioventù e i cazzi miei me li vedo da solo [↩]

