Milano città leader. Cap. 2 – I Bambini

December 22, 2007 – 11:09 pm

Com’è quella parola… Ce l’ho sulla punta della tastiera… Ecco: razzismo.

Foto di grana [see you in the 2008]Il comune di Milano ha emanato una circolare con cui si vieta agli asili nido di accettare figli di immigrati clandestini e irregolari, senza badare troppo che l’irregolarità si stia risolvendo o meno. Come definire il comportamento del sindaco Letizia Moratti e dell’assessore alle politiche sociali Mariolina Moioli? Razzista? Non solo: vigliacco. È facile prendersela con gli individui di pochi anni, privandoli così del diritto all’educazione e all’istruzione, un diritto che mai andrebbe negato.

Bisognerebbe più che altro ridiscutere il diritto ad essere italiani: perché mai per esserlo dovrebbe essere sufficiente aver cagato sempre sul suolo dello stivale più bello del mondo? Ad essere italiani si impara con la fierezza e la nobiltà dell’italianità, che sia ben chiaro è condizione privilegiata, e non certo con l’odio verso chi questo privilegio se lo vuole conquistare.

E smettiamola di chiamare Milano la capitale morale d’Italia: visti i recenti fatti è un’affermazione che mi offende. Perché io sono italiano e come tanti milanesi che la pensano diversamente da Moratti e soci, ho un’idea differente di cosa sia la moralità.

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