Contrasti
February 7, 2012 – 9:04 am
Per quanto mi fossi illuso all’inizio, pare che neppure questi, vivano nel mondo reale
Riflessioni personali ed impersonali sulle mie esperienze e sulle esperienze degli altri, passate, presenti e future.

Per quanto mi fossi illuso all’inizio, pare che neppure questi, vivano nel mondo reale
Pulire la tazza del cesso dove ho cagato fino a renderla splendida splendente è attività che mi rende particolarmente fiero di me stesso.
Italiani e cinesi non sono poi cosi diversi. Mentre tutti gli altri attendono pazienti e silenziosi l’apertura dell’imbarco, un gruppo dalla parlata cantonese si guarda smarrito. Viene salvato dal provvidenziale urlo di un compaesano che si sbraccia per indicargli il grappolo di posti faticosamente conservati.
La scarsa attitudine al sonno di questa sera-barra-notte, mi ha fatto scoprire alcune cose (a dir) poco interessanti, tra cui che Nicolas Cage non è di per sé un attore di cattiva qualità, cosa che non si può dire dei film che ha girato, e che nella Ex Germania dell’Est era particolarmente difficile produrre distribuire e guardare film porno.
Umberto Eco prende due cantonate in un colpo solo. Nella bustina di questa settimana, fa dire ad Humphrey Bogart «That’s the power of the press, baby, the power of the press. And there’s nothing you can do about it» e visto che in italiano la frase è stata tradotta come «È la stampa, bellezza, e tu non puoi farci nulla» induce che «L’inglese è più ridondante dell’italiano».
Immagino che Eco conosca l’inglese abbastanza bene, cosa che non si può dire del film, visto che Bogart dice testualmente «That’s the press, baby, the press. And there’s nothing you can do about it». Se l’avesse saputo la mia prof di filosofia che bastava un click per smontare un ragionamento.

Vista dalla stazione Voghera sembra a primo acchito una città completamente inutile. Se però ci mettiamo l’aria afosa e i nugoli di zanzare che infestano l’aria possiamo ben dire che si tratti inequivocabilmente di un posto di merda.
Visto che in Italia la situazione non pare migliorare (non ultima tra le disgrazie, questa), mi pare che l’unica via d’uscita sia ucciderla, bruciarla e sperare che ancora una volta sappia rinascere dalle sue ceneri.
Soltanto: non contate su di me.

La famosa notte tra il 27 e il 28 maggio 2010, quando Ruby, secondo l’accusa, venne rilasciata in seguito alle telefonate di Silvio Berlusconi, in Questura si è verificato “come un attacco militare”, perchè in successione negli uffici di via Fatebenefratelli si sono presentate prima la consigliera regionale Nicole Minetti e poi la brasiliana Michelle Conceicao.
Sulla strada che porta al “politicamente corretto”, potremmo almeno evitare le discriminazioni, seppur innocenti, come quella in cui per Nicole Minetti fa la “consigliera regionale” mentre Michelle Conceicao fa “la brasiliana”. (Capisco che, sempre che quanto si dice sia vero, scrivere la reale professione sarebbe stato poco opportuno e poco elegante, ma consigliera regionale non si può proprio sentire.)

Facilitazioni per l'ingresso di studenti, ricercatori e uomini d'affari - La Repubblica
Mentre l’articolo 3 della Costituzione Italiana recita
Tutti i cittadini hanno pari dignita’ sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Qualcuno potrà ribattere che gli immigrati non sono cittadini. Tuttavia questa scelta della UE non è certo un passo avanti.